Questo edificio, noto come Palacio de la Tinta, risale al 1908. Fu progettato dall’architetto Julio Aublin Calas, ingegnere capo delle Vie e Opere della Compagnia delle Ferrovie Andaluse. Fu inaugurato nel 1908 e rappresenta uno dei pochi esempi di modernismo europeo a Málaga.
La funzione originaria del Palacio de la Tinta era quella di ospitare la sede centrale della Compagnia delle Ferrovie Andaluse, nata dalla tratta Córdoba–Málaga. Tuttavia, anni dopo la compagnia fallì e nel 1941 fu integrata nella nascente Renfe.
Il nome dell’hotel deriva dal fatto che, come sede amministrativa delle ferrovie, riceveva ogni giorno grandi quantità di inchiostro per compilare a mano i biglietti dei viaggiatori. Il noto poeta della Generazione del ’27 Vicente Aleixandre, il cui padre lavorava come ingegnere per la Compagnia delle Ferrovie Andaluse, lo descrisse come un edificio “un po’ grande”, in riferimento ai suoi 10.500 metri quadrati. Oggi fa parte del patrimonio architettonico di Málaga.